Bessières
Contesto del progetto
Water Horizon è una start-up deeptech di Tolosa fondata nel 2017. Con le sue tecnologie termochimiche proprietarie, Water Horizon mira a diventare un attore principale nella decarbonizzazione dell'industria. WH supporta gli industriali nella loro transizione energetica in diversi settori: valorizzazione del calore di scarto, stoccaggio e trasporto di calore, nonché produzione di freddo rinnovabile.
Con le sue tecnologie mature, WH trasforma il paesaggio in un territorio a energia positiva.
Parti interessate
Serre di Bessières
Suez – UVE Econotre (Bessières)
PARTENARI
Suez
BILANCIO / FINANZIAMENTO
Costo Globale:
3 milioni di euro
Finanziamento:
Orizzonte d'acqua
ADEME
DATI CHIAVE
→ 792 tonnellate di CO2 evitate all'anno
→ Obiettivo di 1 GWh di energia erogata all'anno
DESCRIZIONE
Grazie al suo patrimonio agricolo, Bessières è idealmente posizionata per accogliere un progetto innovativo volto a stabilire un'economia circolare locale e sostenibile, collegando i produttori di calore residuo ai consumatori di freddo.
L'Unité de Valorisation Énergétique (UVE) de Bessières è un centro di trattamento dei rifiuti domestici.
L'impianto tratta annualmente circa 196.000 tonnellate di rifiuti, producendo energia elettrica e termica.
Parte di questo calore viene valorizzata attraverso una rete di riscaldamento di serre orticole. Ciononostante, la valorizzazione rimane limitata e gran parte di questo calore viene comunque perso e disperso nell'aria.
Le Serre di Bessières, situate a poche centinaia di metri dall'UVE, è un'azienda agricola specializzata nella produzione di pomodori in serra. Le serre coprono 10 ettari di terreno per una produzione annua media di 6.000 tonnellate di pomodori. La necessità di mantenere una temperatura adeguata per la conservazione dei pomodori presenta una sfida ambientale significativa: l'elevato fabbisogno di raffreddamento. Infatti, i sistemi di refrigerazione, sebbene indispensabili per la conservazione della qualità dei pomodori, contribuiscono al consumo energetico e alle emissioni di gas serra.
Con la sua tecnologia di batteria termica “Low Heat to Cold” (LH2C), Water Horizon distribuirà freddo rinnovabile prodotto dal calore residuo dell'UVE.
La batteria LH2C si ricarica grazie al calore proveniente dall'UVE. Una volta piena, viene utilizzata sullo stesso sito per fornire freddo.
IMPATTO DEL PROGETTO
UVE de Bessières
→ Migliore immagine
→ Riduzione dell'impatto ambientale
→ Aggiornamento e innovazione continua per rispettare l'evoluzione delle normative
Serres de Bessières:
→ Minori costi operativi e di manutenzione
→ Riduzione delle emissioni di gas serra
→ Gestione della temperatura (precisione, stabilità) per garantire la qualità e la sicurezza dei prodotti conservati
Localizzazione / Instradamento
PUNTO TECNOLOGICO
Nel corso degli ultimi 7 anni, WATER HORIZON ha affinato una competenza e un know-how tecnico unici nella valorizzazione del calore di scarto e nella produzione di freddo rinnovabile.
In Europa, il calore disperso industriale equivale a 100 reattori nucleari.
È partendo da questa constatazione pregnante che Water Horizon ha sviluppato la sua tecnologia Low Heat To Cold (LH2C): Recuperare il calore di scarto a bassa temperatura (50-100°C) e trasformarlo nello stesso luogo sotto forma di freddo a temperatura positiva (>0°C).
Water Horizon si occupa di tutto! Che sia un produttore di calore di scarto o un consumatore, ci occupiamo noi di trovare la Sua controparte, dimensionare il progetto, finanziarlo ed esercitarlo.


